M
"

Side Menu

Ristorante Pizzeria a Riva del Garda

Via Fiume, 28

38066 Riva del Garda (TN)

Tel. 0464 552341

Ti aspettiamo ogni giorno per offrirti piatti gustosi e un posto tranquillo dove trascorrere qualche ora in compagnia.

APERTI TUTTI I GIORNI

Da lunedì alla domenica
Orario continuato 12:00 - 23:00

SIAMO CHIUSI FINO A MARZO 2025

Le ultime

dal nostro blog

Luccio di lago: un pesce dal cuore gardesano

20 Ottobre 2025 | Blog

Tra i pesci che nuotano nelle acque del Garda, il luccio di lago occupa da sempre un posto speciale nel cuore degli abitanti della zona. Insieme a persici, trote, alborelle e coregoni, fa infatti parte della tradizione gastronomica dell’area, tanto che fin dai tempi del Rinascimento, veniva servito nelle corti nobiliari come piatto prelibato.

Nel corso dei secoli, poi, questo pesce di lago si è affermato come piatto identitario, grazie a una ricetta “povera”, che sembra fatta apposta per esaltare il gusto delicato del luccio. Ma il luccio di lago, che pesce è precisamente?

Luccio di lago: il pesce dalla bocca a “becco d’anatra”

L’Esox Lucius, conosciuto appunto come luccio di lago, è un pesce d’acqua dolce che vanta un corpo affusolato, con livrea verde-bruna costellata di macchie più chiare. Ma il suo tratto distintivo è la bocca simile al becco di un’anatra, dotata di denti acuminati, alcuni dei quali spuntano addirittura dalla lingua. Non stupisce, quindi, che sia un predatore nato, anche piuttosto temibile, visto che supera facilmente il metro di lunghezza.

La sua funzione è dunque preziosa, perché questo pesce contribuisce a mantenere l’ecosistema lacustre in equilibrio. Tanto che, negli ultimi anni, il ripopolamento del luccio nel Lago di Garda è diventato un imperativo. Per questa ragione, la pesca viene limitata e regolamentata, in modo da preservare la biodiversità e assicurare ai consumatori un pesce sempre fresco, delle giuste dimensioni e di altissima qualità.

Il sapore del luccio di lago

Se questo pesce è apprezzato fin dalla notte dei tempi, una ragione c’è: il sapore del luccio di lago è infatti impareggiabile. La sua carne bianca, magra e compatta ha un gusto deciso ma equilibrato, che ricorda la purezza delle acque in cui vive. E per questa ragione, pur possedendo numerose lische sottili, è considerato un pesce pregiato. 

Essendo privo di grassi, questo pesce richiede una cottura molto delicata. I modi ideali per cuocerlo, infatti, prevedono la cottura al vapore e quella in umido, che preservano le proprietà nutritive. In entrambi i casi, però, è sempre buona regola aggiungere un filo di olio extravergine del Garda, che esalta il sapore del luccio in modo unico. 

Ricette con luccio

Tra i piatti poveri della cucina gardesana, che da sempre rispondono al gusto e alle esigenze nutrizionali delle genti del Garda, il luccio di lago occupa un posto d’onore. Lo si trova infatti in ricette semplici ma dal sapore autentico, come il luccio in carpione, servito freddo con cipolle e aceto, o il luccio al forno con polenta, un grande classico dei ristoranti della zona.

Ma la ricetta che accontenta tutti è il luccio alla gardesana, piatto storico della tradizione gastronomica locale. Per questo piatto, il pesce viene cotto lentamente e poi accompagnato da una salsa a base di acciughe, capperi, prezzemolo e olio del Garda DOP. Il risultato? Un piatto profumato e ricco di contrasti, perfetto da gustare con un calice di Lugana DOC o Nosiola, due tipici vini delle rive del Garda. 

Ma al di là del luccio di lago, ogni boccone della nostra terra racconta una storia unica. Una storia che sa di lago, di collina, di tradizione. Al Leon d’Oro ti aspettano piatti, vini tipici del lago di Garda e la possibilità di toccare con mano la vera accoglienza trentina.

PRENOTA ORA IL TUO TAVOLO