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Ristorante Pizzeria a Riva del Garda

Via Fiume, 28

38066 Riva del Garda (TN)

Tel. 0464 552341

Ti aspettiamo ogni giorno per offrirti piatti gustosi e un posto tranquillo dove trascorrere qualche ora in compagnia.

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dal nostro blog

Il nuovo menu del Leon d’Oro: sapori del Garda e novità 2026

2 Giugno 2026 | Blog

Il nuovo menu del Ristorante Leon d’Oro nasce da un momento speciale, quello in cui il tempo sembra rallentare sulle sponde di Riva del Garda. Con il lago a pochi passi, l’aria fresca delle Dolomiti che scende verso il Benaco e un calice di vino trentino tra le mani, prende forma un’esperienza fatta di sapori autentici. Ogni anno il Leon d’Oro rinnova la propria proposta gastronomica con nuove idee e nuove interpretazioni, senza mai perdere il legame con la tradizione, che lo ha reso un punto di riferimento da oltre un secolo. Fondato nel 1922 e di proprietà della famiglia Salvaneschi dal 1938, il Leon d’Oro è oggi il ristorante più antico di Riva del Garda e continua ad accogliere i suoi ospiti con la stessa passione di sempre.

Riva del Garda: dove la bellezza del lago incontra la buona tavola

Riva del Garda è l’estremo nord del Lago di Garda, dove le acque si stringono tra le pareti rocciose delle Dolomiti del Brenta. I venti, il Pelér al mattino e l’Ora nel pomeriggio, trasformano il lago in un palcoscenico naturale. Il centro storico, con Piazza III Novembre affacciata sull’acqua e le viuzze lastricate di origine medievale, ha un fascino che non stanca mai. Non sorprende che sia una delle destinazioni in più rapida crescita dell’intero lago: nel 2025, secondo i dati Expedia elaborati dal consorzio Visit Desenzano, Riva ha registrato un +15% di presenze, la crescita più alta tra le sponde gardesane. Il lago nel suo complesso ha sfiorato i 28 milioni di presenze, confermandosi tra le macro-destinazioni turistiche più importanti d’Europa.

In questo contesto di turismo internazionale e vivace, dove tedeschi, austriaci, olandesi e italiani si ritrovano fianco a fianco, il Leon d’Oro ha sempre saputo essere un luogo capace di far sentire tutti a casa. I suoi interni con volte a botte in stile austro-ungarico raccontano una storia di accoglienza che si rinnova ogni stagione, con un’attenzione costante alla qualità delle materie prime e al legame con il territorio trentino.

Il nuovo menu 2026: le novità più attese

Ogni anno, con l’arrivo della stagione, il Leon d’Oro aggiorna la propria proposta gastronomica. Il nuovo menu 2026 porta con sé alcune novità che vale la pena scoprire — e che raccontano la filosofia della cucina: rispetto del prodotto, influenze territoriali e qualche incursione creativa che non lascia indifferenti.

Tra gli antipasti spicca il lingotto di tonno, appena scottato e servito freddo con ananas affumicata alla brace e maionese al Ponzu: un piatto di carattere, con rimandi alle tecniche orientali ma costruito su una materia prima di alto livello. Per i primi, arrivano le tagliatelle all’uovo fatte in casa al ragù d’anatra, e una sorpresa vegetariana che conquista anche i non vegetariani: la lasagna con sfoglia verde al ragù di lenticchie, leggera, profumata e ricca di gusto. Chi ama il mare troverà a tavola la zuppa di cozze, fagioli e tubettini alla tarantina, con pecorino e una leggera nota piccante che scalda.

Tra i secondi di pesce, le novità dell’anno sono due interpretazioni del polipo. Polipo e gamberoni in cartoccio aperto, con pesto di olive del Garda, patate all’aneto e pomodorini confit; polipo “affogato” in salsa di pomodoro e cipolla con crostoni all’aglio.

Accanto alle novità, troviamo comunque i grandi classici: i bigoi alle sarde del Lago di Garda sotto sale, gli strangolapreti al burro e salvia, il risotto ai porcini con tartufo nero di Norcia, la carne salada trentina della Macelleria Bertoldi di Riva. Il cuore del menu è proprio in questo equilibrio, tra ciò che cambia e ciò che rimane, tra l’innovazione e la tradizione che non si dimentica.

Vini, dolci e aperitivi: il nuovo menu è un’esperienza completa

Un pranzo o una cena al Leon d’Oro non si esaurisce con i piatti. La carta dei vini 2026, rinnovata insieme al menu, accompagna ogni portata con etichette trentine e nazionali selezionate con cura. Per chi vuole iniziare con il piede giusto, gli aperitivi “del Cuore” propongono un Spritz estivo al ribes e rosmarino, il Gin Luz del Garda con Fever Tree Mediterranean Tonic e il Gin Malfy al pompelmo rosa con Tassoni Tonic.

Il menu dolci, anch’esso aggiornato, chiude la serata con la stessa cura riservata agli antipasti. E per i più piccoli, c’è un menu bambini pensato con attenzione, un segnale di quella ospitalità genuina che fa tornare le famiglie anno dopo anno.

Vuoi scoprire di persona il nuovo menu? Prenota il tuo tavolo e immergiti nel gusto. Ti aspettiamo al Ristorante Leon d’Oro.